Cyberbullismo e Devianza

Il Progetto

Nasce con l’intento di costruire una sinergica collaborazione nei percorsi di prevenzione sulla tematica del doping e delle dipendenze, contenente proposte metodologiche ed operative, con specifico riferimento anche al cyberbullismo. Questo progetto è pensato per un utilizzo sia da parte delle Istituzioni (Scuole secondarie di I e di II grado) che dei pre-adolescenti e dei loro genitori. Il problema della corretta informazione sulle sostanze dopanti e la relativa prevenzione nella scuola è di grande attualità e rilevanza. Il consumo di sostanze dopanti e non solo (alcol, fumo) è in costante aumento tra i giovani e riguarda fasce d’età sempre più precoci; di fronte a questo problema pertanto la scuola non può e non deve rimanere indifferente

Le azioni preventive

  • Un incontro nelle scuole di due ore ca. con professori, pedagogisti ed esperti del settore
  • Tematiche trattate: cause ed effetti delle dipendenze, doping e cyberbullismo
  • Dibattito con gli studenti
  • Compilazione di un questionario on-line ai fini della ricerca scientifica
  • Omaggio alla scuola di un buono decathlon da 50€, per l’acquisto di attrezzatura sportiva

Incontri nelle Scuole

  • Circa 3.000 studenti coinvolti
  • 2.226 questionari compilati
  • Lazio/Calabria/Toscana/Umbria/Abruzzo/Basilicata/Città del Vaticano
  • Ricerca scientifica pubblicata su: Pubmed/ReserchGate/Clinica Terapeutica
  • A seguire il questionario e la ricerca scientifica

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Gallery

FARE MALE E FARSI MALE

Questionario e ricerca scientifica

Conclusioni

L’ alto livello di partecipazione (80%) rappresenta un successo per la raccolta dei dati al fine di comprendere la prevalenza del Cyberbullismo (CB) e delle Cybervittime (CV). La novità sull’argomento e i risultati raccolti potrebbero migliorare la conoscenza del fenomeno di CB e CV negli adolescenti italiani e, generalmente, nel mondo. Lo studio ha indicato che il genere femminile rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio per essere vittima di cyberbullismo, mentre trascorrere un’ora o meno su internet, non fumare ed essere di sesso femminile sono fattori di protezione contro il cyberbullismo. Riguardo all’attività fisica agonistica, sembra essere correlata a un minor coinvolgimento nella cyberaggressione, quindi si raccomanda che coloro che sono responsabili della formazione degli adolescenti favoriscano proprio questo aspetto. La ricerca sulla prevenzione è insufficiente e la valutazione degli strumenti legali e/o politici per l’intervento contro il cyberbullismo è un campo di ricerca nuovo e qualsiasi programma di prevenzione o intervento dovrebbe considerare questi fattori.

Rubrica online: "Cyberbullismo e Dipendenze" - Interviste

Rubrica: Stress da Lavoro? - Rispondono l'olimpionico Masala e il professor La Torre

Con Daniele Masala, campione Olimpico e professore associato all’Università Magna Graecia di Catanzaro, si spiegano i benefici dello sport contro lo stress da lavoro…
Inconsapevolmente ci possiamo far male e talvolta la rabbia diventa un nemico; Giuseppe La Torre, professore ordinario de La Sapienza di Roma, applica la teoria con metodo facendo attività fisica, perché la pratica riequilibra le alterazioni psico-fisiche come un decontratturante naturale. Progetto realizzato con il contributo di Sport e Salute S.p. A., di emanazione del Governo per la promozione dello sport e dei sani stili di vita.